Isolo Portoghese
Isolo Portoghese è una soluzione per realizzare coperture ad alto isolamento termico con caratteristiche specifiche di curabilità e strato di ventilazione del sottotegola, economicità e semplicità di posa.
In linea con il crescente desiderio di benessere abitativo, Isolo Portoghese può essere utilizzato in applicazioni costruttive miranti alla riduzione dell'inquinamento ambientale, consentendo evidenti risparmi energetici ed economici per il condizionamento della casa, sia invernale che estivo.
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Isolo Portoghese, grazie al particolare profilo del pannello (A), permette di portare in gronda eventuali perdite d'acqua dovute a rotture accidentali di tegole.
Isolo portoghese è disponibile anche con un listello in PVC (B) che permette il fissaggio meccanico delle tegole:
- Riduce fino al 40% le spese di riscaldamento
- Mantiene gli ambienti freschi nei mesi estivi
- Evita accidentali infiltrazioni di acqua dalle tegole
- Consente una corretta posa delle tegole con estrema facilità e velocità
- Elimina i ponti termici
- Evita il ristagno dell'umidità e, di conseguenza, la formazione di condense
- È riciclabile e non emana sostanze tossiche
Principali caratteristiche tecniche
| Composizione |
Polistirene espanso sintetirizzato (PSE) |
| Spessori disponibili |
40/50/60/70/80 |
| Massa volumetrica |
30 Kg/mc |
| Conducibilità termica a 10° C |
0,032 W/m.K |
| Conducibilità termica a 20° C |
0,033 W/m.K |
| Resistenza alla compressione |
> 180 kpa |
| Resistenza al fuoco Euroclasse |
E |
| Assorbimento per capillarità |
Assente |
| Assorbimento all'acqua per immersione |
< 2% del volume |
| Interasse tegole |
342/351/360 mm |
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Posa in opera
- Fissare prima la tavola di sezione 80x40 mm con tasselli o viti, parallelamente alla linea di gronda (fig. 4, A).
- Fissare poi le eventuali staffe della gronda e il parapasseri con delle viti (fig. 4, B).
- Procedere alla sistemazione della prima fila di pannelli Isolo portoghese per gronda (fig. 4, C) (interasse 240 mm) direttamente sull'estrodosso del solaio, procedendo da destra verso sinistra, incastrandoli nelle apposite battentature; dopodichè posizionare i pannelli con il passo della tegola scelta (fig. 1, 2, 3). Per le particolari situazioni ambientali della Sardegna si devono posare i listelli porta tegola nell'apposito incavo e fissarli con tasselli o viti.
A questi listelli si devono fissare le tegole meccanicamente lungo tutto il perimetro e 1a tegola
ogni 5 come previsto dalla norma UNI ISO 9460 sulla falda.
Per pendenze superiori al 60% fissare tutte le tegole.
- Iniziare contemporaneamente la posa delle tegole agganciandole ai dentelli predisposti sui pannelli, che ne consentono il perfetto allineamento. In corrispondenza dell'arrivo sulle linee di colmo, compluvio e dipluvio, si raccomanda di unire i pannelli, opportunamente tagliati, con schiuma poliuretanica. Per favorire una buona circolazione dell'aria anche il colmo deve essere posato utilizzando i sistemi di ventilazione del colmo.
Avvertenze
- Per l'utilizzo corretto del sistema rispettare le norme UNI 8178 - 9460.
- Maneggiare con cura ed evitare di calpestare i pannelli, in modo particolare i sormonti laterali che garantiscono l'impermeabilità.
- Non esporre per lungo periodo i pannelli alla luce solare.
- Per la messa in opera del manto di copertura fare sempre riferimento alle prescrizioni del produttore di tegole.
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Sardategole S.r.l.
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